Massimo Bottura 2012

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High noon in via Stella. Massimo Bottura vs. my father, an Harley Davidson, two Modena dudes…

Giovedì, 29 Marzo 2012.
Osteria Francescana, Modena.
Pranzo, io e mio padre con Monica e Philippe Pacalet.

Torno dopo quasi una anno ed i cambiamenti, sottili, mi hanno colpito. Massimo Bottura 2012 e’ migliore, più preciso, diretto, concreto. I piatti sono ancora più puliti e minimalisti; anche quelli già provati in passato sono cucinati con più perfezione, quasi ci fosse meno impulsività e più riflessione, più maturità.

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Spaghettoni Toscani. Pastificio artigiano Fabbri.

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Questo grande prodotto ci e’ stato consigliato da Nicola Portinari durante la nostra ultima visita al suo ristorante La Peca. A scanso di equivoci diciamo pure di essere di fronte ad un prodotto fuoriclasse! Già all’apertura del pacchetto sono inebriato: profumo dolce ed aromatico del grano, profumo di pane di campagna, essenze ancestrali.

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La Peca is on the Peak!

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Venerdì 23/03/2012
Cena rist. La Peca, Lonigo (Vicenza)
Chef: Nicola Portinari

Torno ogni anno, durante i giorni di VinNatur a Villa Favorita, in questo grande ristorante.
L’anno scorso (Aprile 2011) notai uno scatto di qualita’ notevole rispetto agli anni precedenti. La cucina di Nicola Portinari mi e’ sempre molto piaciuta, ma l’anno scorso ho visto un cambiamento radicale. Molta più precisione, più minimalismo, era aprile (primavera piena): protagonismo assoluto per le erbe ed i germogli dei Colli Berici. Il piatto simbolo di quella cena fu il risotto alle verdure ed erbe spontanee con Grana Padano riserva. Uno dei due o tre migliori risotti del 2011 (assieme al risotto all’acqua di pomodoro di Pier Giorgio Parini). Il riso cotto all’acqua con sopra un paesaggio/catalogo di germogli ed erbe spontanee fantastiche, intorno il formaggio (reso delicatissimo di gusto e di consistenza granulosa mediante un procedimento tecnico). Mi veniva in mente l’insegnamento di Gualtiero Marchesi: ‘così ho sconfitto Re Parmigiano’. Nicola Portinari e’ riuscito nella stessa impresa a modo suo!

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Vini Veri 2012 – Cerea (Vr)

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Domenica 25-03-2012
Cerea (Vr)
Arrivo all’areaexp in tarda mattinata (ma dovevano cambiare l’ora proprio questo week-end?) con mio padre, Kurt (svizzero trapiantato a Parma), Emil (zurighese) e la sorridente Eliana (colombiana da poco trapiantata a Zurigo).
Anche oggi lotta contro il tempo: dovrò ripartire per Torino non troppo tardi nel pomeriggio.
I concetti espressi nell’introduzione al mio articolo precedente su Villa Favorita sono validi anche per Vini Veri, non li ripeterò potete leggerli in quell’articolo.
Riesco a visitare 23 vignerons, degustando 84 vini; le aziende presenti sono più di 120.

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My favourite Villa, Villa Favorita 2012

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Sabato 24-03-2012
Sarego (Vi)
Sono passati 11 mesi ed eccomi qui come ogni anno ritornare alle origini: partecipo dalla prima edizione, 2003 forse?
E’ importante per me tornare, da semplice appassionato, a degustare cose nuove mai viste oppure vini che ho seguito in questi anni attraverso i vari millesimi. Ho imparato molto di quello che so sul vino tra queste luminose stanze o nei sotterranei, così come sempre qui ho ‘dis-imparato’ molto di quello che avevo appreso in anni degustazioni, corsi A.I.S., ecc.
E’ la cosa migliore che ripeto da anni: venire qui, assaggiare senza pregiudizi e preconcetti e PARLARE CON I VIGNERONS! Chiedere loro qualsiasi cosa, anche apparentemente stupida: un vignaiolo che lavora in maniera artigianale non si tirerà mai indietro e vi spiegherà sempre con la massima serenità il suo lavoro, il modo in cui traduce il suo terroir, di quel millesimo in vino. Semplicemente e’ contento che qualcuno si interessi al suo lavoro. Imparai più in dieci minuti con Mark Angeli, degustando i suoi vini, che in tutte le degustazioni che avevo fatto quell’anno (forse era il 2004).

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